La posizione di NEWS sul lavoro minorile
Questo è solo un riassunto della posizione di NEWS sul lavoro minorile. Se desiderate leggere l’intero documento, cliccate qui.
NEWS riconosce che è necessario fare una distinzione tra “sfruttamento del lavoro minorile” e “lavoro minorile”. Lavori leggeri che non hanno impatto negativo possono essere positivi e dare un contributo utile allo sviluppo personale e sociale del bambino.
La povertà è una delle cause principali dello sfruttamento del lavoro minorile nei paesi in via di sviluppo. E’ responsabilità dello stato evitare lo sfruttamento del lavoro minorile e sostenere le soluzioni al problema.
Il Commercio Equo e Solidale può offrire un contributo alla realizzazione dei diritti del bambino – progetti di sviluppo della comunità che hanno lo scopo di migliorare le opportunità educative e nutizionali e la cura della salute possono essere avviati grazie ai maggiori ricavi generati da pratiche di commercio equo.
Poichè i bambini nella maggior parte dei casi devono lavorare per integrare i guadagni delle loro famiglie, le Botteghe del Mondo europee non sostengono la richiesta che vengano immediatamente bandite tutte le forme di lavoro – questo spingerebbe il lavoro dei bambini nella clandestinità, dove non c’è nessuna possibilità di difendere i bambini dallo sfruttamento economico e dal lavoro nocivo.
Il coinvolgimento dei bambini nel processo produttivo deve essere scoraggiato, ma quando non può essere evitato le organizzazioni vengono monitorate per assicurare che il numero di ore di lavoro sia limitato, i bambini non lavorino in condizioni pericolose e che durante le ore di lavoro abbiano accesso a:
- scuola (formale o informale)
- tempo per giocare
- pasti nutrienti
- sorveglianza
