Il commercio è sempre equo?
Le persone che comprano cercano di avere il prezzo più basso possible, le persone che vendono cercano di avere il prezzo più alto possibile.
Immagina che questa tavoletta di cioccolato costi 1 €, questo è quanto guadagna ognuna delle persone coinvolte nel commercio del cioccolato:
Il contadino che coltiva i semi di cacao: | 3 centesimi |
Il commerciante che compra il cacao: | 5 centesimi |
L'importatore del cacao: | 14 centesimi |
La fabbrica che produce il cioccolato: | 32 centesimi |
Negozi o supermarket: | 32 centesimi |
Stato: | 14 centesimi |
Quindi, il contadino o la contadina devono vendere i loro semi di cacao al prezzo più basso perchè chi produce il cioccolato vuole comperare i semi al prezzo più basso possibile. I contadini non ricevono un prezzo equo. La relazione commerciale non è alla pari.
Questo non è equo, perchè i contadini non ricevono abbastanza denaro per comperare i beni di prima necessità e non possono avere adeguatamente cura della loro famiglia.
Anche il commercio di altri prodotti non è equo, ad esempio arance, banana, te, caffè, abiti, giocattoli. I produttori non ricevono un salario equo e non sono trattati in modo equo. Questo significa che le persone non hanno abbastanza denaro per comprare ciò di cui hanno bisogno. Qualche volta non possono comperare la divisa della scuola, o pagare le tasse scolastiche. Non possono pagare una visita dal dottore. Alcuni adulti sono così poveri a causa del commercio iniquo che anche i loro bambini devono lavorare.
Pensi che un commercio di questo tipo sia sempre equo?
Sai trovare degli esempi di cose che sono equo e non eque nella tua vita?

